Maria Teresa Feraboli

Laureata con lode in Architettura presso il Politecnico di Milano (1994), è dottore di ricerca in Storia dell’Architettura e dell’Urbanistica (2004), specialista in Restauro dei Monumenti (1999). È stata assegnista di ricerca per il programma di ricerca di interesse nazionale PRIN 2008 “Musei e Archivi virtuali come forme e luoghi di conoscenza, produzione e fruizione” e titolare di un contratto di collaborazione FARB 2011 – L’archivio Luciano Baldessari: digitalizzazione, descrizione e traduzione on-line dei disegni di allestimento e design degli interni” presso il Dipartimento Indaco” e MURST 40 % “Archivio delle fonti  a stampa periodiche per una storia dell’architettura italiana del ‘900”.
Dal 2010 è docente a contratto di Storia (Design, Interni, Architettura e Allestimenti) presso la Scuola del Design. Dal 2009 è docente a contratto di Storia e Critica dell’Architettura Contemporanea presso la Scuola di Architettura-Ingegneria Edile a Lecco, mentre dal 1999 collabora all’attività didattica in Storia dell’Architettura presso il Politecnico di Milano. Dal 2004  al 2009 è stata docente all’ISAD, Istituto Superiore di Architettura e Design di Milano.
Si occupa della descrizione di archivi di design e architettura, in collaborazione con il Centro di Alti Studi sulle Arti Visive del Comune di Milano (CASVA), con la Soprintendenza Archivistica della Lombardia e con il Sistema Archivistico Nazionale (SAN). Attualmente ha pubblicato due volumi sull’archivio e sull’attività di design e architettura  dello Studio De Pas – D’Urbino – Lomazzi, ha progettato la struttura dell’inventario dell’archivio Gregotti Associati per il CASVA e ne ha iniziato la prima tranche di catalogazione.
Studia altresì il primo e il secondo Novecento lombardo concentrandosi soprattutto sull’edilizia rurale dell’area padana, oggetto della sua tesi di dottorato, e sulle strutture fluviali, dalle società canottieri alle colonie elioterapiche del Po, queste ultime oggetto della sua tesi di specializzazione e di diversi saggi. Collabora alla formazione presso l’Ordine degli Architetti P.P.C. di Cremona.
Ha collaborato alla curatela di cataloghi di mostre per la Triennale di Milano e cura specifiche sezioni di mostre. I suoi saggi, su temi che comprendono l’architettura contemporanea e il design industriale italiano, sono stati pubblicati su monografie e negli atti di numerosi convegni nazionali e internazionali.